Headlines
Loading...
Vaticano
Domenica 15 novembre: la giornata del Papa

(a cura Redazione "Il sismografo")
***  L'Angelus di Papa Francesco
"La nostra meta finale è l’incontro con il Signore risorto. Noi non attendiamo un tempo o un luogo, ma andiamo incontro a una persona: Gesù. Pertanto, il problema non è “quando” accadranno i segni premonitori degli ultimi tempi, ma il farsi trovare pronti"
Il Vangelo di questa penultima domenica dell’anno liturgico propone una parte del discorso di Gesù sugli avvenimenti ultimi della storia umana, orientata verso il pieno compimento del regno di Dio (cfr Mc 13,24-32). E’ un discorso che Gesù fece a Gerusalemme, prima della sua ultima Pasqua. Esso contiene alcuni elementi apocalittici, come guerre, carestie, catastrofi cosmiche.
Dice: «Il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli verranno sconvolte» (vv. 24-25). Tuttavia questi elementi non sono la cosa essenziale del messaggio. Il nucleo centrale attorno a cui ruota il discorso di Gesù è Lui stesso, il mistero della sua persona e della sua morte e risurrezione, e il suo ritorno alla fine dei tempi.
*** Papa Francesco sugli attentati in Francia venerdì scorso: "Voglio riaffermare con vigore che la strada della violenza e dell’odio non risolve i problemi dell’umanità!"
 "Utilizzare il nome di Dio per giustificare questa strafa è una bestemmia"
Cari fratelli e sorelle,
desidero esprimere il mio dolore per gli attacchi terroristici che nella tarda serata di venerdì hanno insanguinato la Francia, causando numerose vittime. Al Presidente della Repubblica Francese e a tutti i cittadini porgo l’espressione del mio più fraterno cordoglio. Sono vicino in particolare ai familiari di quanti hanno perso la vita e ai feriti.
Tanta barbarie ci lascia sgomenti e ci si chiede come possa il cuore dell’uomo ideare e realizzare eventi così orribili, che hanno sconvolto non solo la Francia ma il mondo intero. Dinanzi a tali atti intollerabili, non si può non condannare l’inqualificabile affronto alla dignità della persona umana. Voglio riaffermare con vigore che la strada della violenza e dell’odio non risolve i problemi dell’umanità! E che utilizzare il nome di Dio per giustificate questa strafa è una bestemmia.
Vi invito ad unirvi alla mia preghiera: affidiamo alla misericordia di Dio le inermi vittime di questa tragedia. La Vergine Maria, Madre di misericordia, susciti nei cuori di tutti pensieri di saggezza e propositi di pace. A Lei chiediamo di proteggere e vegliare sulla cara Nazione francese, la prima figlia della Chiesa, sull’Europa e sul mondo intero.
Il Papa inviata a pregare in silenzio e poi a recitare tutti insieme l'Ave Maria
*** I saluti del Santo Padre dopo l'Angelus
(Testo)
*** Papa Francesco nella Chiesa Luterana di Roma. Risposte del Santo Padre alle domande rivolte durante l'incontro. Omelia pronunciata a braccio e Testo preparato
(Testi)Tweet
-  "È una gioia pregare oggi con i fratelli Luterani a Roma. Dio benedica tutti coloro che lavorano per il dialogo e l’unità dei cristiani."